sabato 10 maggio 2014

RIFERIMENTI AL TEMA DELLA TECNOLOGIA PRESENTI NEL ROMANZO

                                             INDUSTRIA e FABBRICHE

"Ch'egli sapesse parlare d'INDUSTRIA con i grandi industriali e di finanza con i banchieri, era comprensibile; ma era in grado di cinversare con altrettanta competenza di FISICA MOLECOLARE, di misticismo o di tiro al piccione.." Pag 181                   

"Ciò era così noto al proprietario di un'INDUSTRIA gigantesca, bene informato sulla natura delle forze che lo servivano, come a un lettore medio di romanzi tedeschi i concetti morali della Bibbia." Pag. 493

"Lei sa com'è di dentro una grande società INDUSTRIALE? Essa ha due punte: la direzione tecnica e il consiglio d'amministrazione" Pag. 617

"L'uomo, cosciente che prima o poi bisognerà reggere le nazioni con le FABBRICHE, guardava laggiù il brulichio di uniformi.." Pag. 493

RIFERIMENTI AL TEMA DELLA TECNOLOGIA PRESENTI NEL ROMANZO

                                                             DINAMO
"Non passò molto tempo, ed ella era ormai un impersonale centro di forza, la DINAMO ingolfata del suo impianto d'illuminazione.." Pag 119

Note: La DINAMO, nata nel 1860 con Antonio Pcinotti, basata sui principi di Faraday, è una macchina elettrica rotante, che converte l’energia meccanica, ricevuta da un motore di trascinamento, in energia elettrica, sotto forma di corrente continua, con tensione e corrente unidirezionali e possibilmente costanti nel tempo.

Pera la descrizione e la spiegazione della DINAMO:


                                      

venerdì 9 maggio 2014

RIFERIMENTI AL TEMA DELLA TECNOLOGIA PRESENTI NEL ROMANZO


                          MATEMATICA, FISICA E CHIMICA

"E' uno stato fastidioso, pieno di sapone, di onde senza filo, del presuntuoso linguaggio simbolico delle FORMULE CHIMICHE e MATEMATICHE, di economia politica, di RICERCA SPERIMENTALE, e dell'idoneità a una semplice ma elevata convivenza umana." Pag. 97

"Per stabilirle teoricamente dovrei tener presente dovrei tener presenti oltre oltre alle leggi della MATEMATICA e della MECCANICA DEI CORPI RIGIDI anche quelle dell'elasticità; dovrei conoscere i coefficienti del materiale, l'influsso della temperatura; possedere i metodi di misurazione più fini per la coordinazione e graduazione dei miei impulsi motori." Pag. 553

"Egli era di quei MATEMATICI chiamati logicisti che non trovavano mai nulla di giusto e trovavano una nuova dottrina fondamentale." Pag. 838

"Per un MATEMATICO,poniamo, meno cinque non è peggiore di più cinque! Uno SCIENZIATO non deve avere ribrezzo di nulla, e in certe circostanze un bel caso di cancro lo ecciterà piacevolmente più che una bella donna." Pag. 929

"Spinse in là il foglio coperto di FORMULE e SEGNI, dove per ultimo aveva scritto un'EQUAZIONE DI STATO dell'acqua, come esempio tratto dalla FISICA per applicare un nuovo procedimento matematico ch'egli descriveva; ma già da un poco i suoi pensieri si erano sviati.." Pag 105


"Se gli avessero chiesto in qualunque momento, mentre compilava trattati di GEOMETRIA, o di LOGICA MATEMATICA, oppure di SCIENZE NATURALI.." Pag. 246

Note: Equazioni di stato


giovedì 8 maggio 2014

RIFERIMENTI AL TEMA DELLA TECNOLOGIA PRESENTI NEL ROMANZO

                                                REGOLO CALCOLATORE


"..e chi è abituato a sbrigare le proprie faccende col REGOLO CALCOLATORE consta di due sistemi di numeri e di lineette combinati con straordinaria accortezza: due tavolette scorrevoli verniciate di bianco, a sezione trapezoidale piatta,mediante le quali si risolvono in un baleno i più intricati problemi, senza inutilmente un solo pensiero; è un piccolo simbolo che si porta nella tasca del panciotto e si sente come una riga dura e bianca sul cuore..". Pag. 33



Note:
Il REGOLO CALCOLATORE, inventato nel 1622 dal pastore anglicano William Oughtred, è una delle più antiche ed utilizzate applicazioni dei logaritmi.
Consta di un righello che possiede diverse scale graduate che scorrono l'una rispetto all'altra, consentendo, così, di effettuare moltiplicazioni, divisioni ed elevamenti a potenza.

Fu sostituito nel 1975, con l'avvento delle prime calcolatrici elettroniche.

RIFERIMENTI AL TEMA DELLA TECNOLOGIA PRESENTI NEL ROMANZO

GAS ASFISSIANTI, AEROPLANI DA BOMBARDAMENTO,                                         

"..ed è significativo notare che tutti costoro da ragazzi e scolari erano cattivi matematici. Con ciò essi ritennero più tardi per dimostrato che la MATEMATICA, madre delle scienze esatte, nonna della tecnica, fosse anche la matrice di quello spirito che poi ha prodotto i GAS ASFISSIANTI e gli AEROPLANI DA BOMBARDAMENTO. Nell'ignoranza di questi periodi vivevano, in fondo, soltanto i matematici stessi e i loro discepoli: i fisici, i quali di tutti questi fatti percepivano nell'anima tanto poco quanto i ciclisti in una gara, che si precipitano verso il traguardo e non vedono nulla al mondo tranne la ruota posteriore dell'antagonista che li precede." Pag. 38



Immagine di GAS ASFISSIANTI


Immagine di AEROPLANI DA BOMBARDAMENTO



mercoledì 7 maggio 2014

RIFERIMENTI AL TEMA DELLA TECNOLOGIA PRESENTI NEL ROMANZO

TRAM

"Ci ripensò tornando a casa in TRAM; c'era qualche altro passeggero nel carrozzone che andava verso il centro, ed egli di fronte a loro si vergognò un poco dei suoi pensieri." Pag. 346

"<<Anche lei aspettava il TRAM?>>, nel frattempo era andato a piantarsi immobile accanto al palo di una fermata tranviaria." Pag. 838 



Note: il TRAM è  un veicolo a trazione elettrica circolante in città su rotaie, a cui corrisponde una rete di fili elettrici in sospensione aerea. 
In Austria viene utilizzato di uso corrente il termine vezzeggiativo "Bim", che st ad indicare l'azionamento delle campanelle rumorose da parte del conducente del tram.
A Vienna l'ultimo tram della notte viene chiamato "die Blaue" (il blu), facendo riferimento al segnale di linea dell'ultimo accessorio corrispondente che era guarnito di blu.




RIFERIMENTI AL TEMA DELLA TECNOLOGIA PRESENTI NEL ROMANZO

    MEZZI DI LOCOMOZIONE, TRENI ed AUTOMOBILI

"Aria e terra costituiscono un formicaio, attraversato dai vari piani delle strade di comunicazione.
TRENI aerei, treni sulla terra, treni sotto terra, posta pneumatica, catene di AUTOMOBILI sfrecciano orizzontalmente, nei punti di congiunzione si salta da un mezzo di trasporto all' altro.." Pag. 17

"Lo sferragliare dei TRENI ESPRESSI e di lusso, il rombare di AUTOMOBILI, il silenzio di casini da caccia, lo schiocchiare di vele di pànfili era in quelle ali invisibili, ripiegate, lievemente fruscianti a qualche gesto esplicativo del braccio, di cui lo dotava il sentimento di Diotima." Pag. 317



"I delegati dovevano ripartire con un TRENO nel pomeriggio, ed egli godeva di tali circostanze che gli garantivano una certa emozione.  Pag. 387 
  
                                               


Note:
Il TRENO, nato il 27 settembre 1825 con la Locomotion n.1, con la su prima tratta tra Stockton on Tees e Darlington con la velocità di 9 km/h, è stato il primo vero e proprio veicolo di trasporto di massa, e in molti casi ha rappresentato un punto di svolta per l'evoluzione industriale delle nazioni ottocentesche, arrivando quindi a rivestire per molti anni un ruolo centrale nella struttura politica, economica e sociale delle nazioni, nonché conquistando un posto di primo piano nell'immaginario collettivo.
In meno di 30 anni il treno assunse un ruolo fondamentale nella società industriale: il trasporto massiccio di merci permetteva di espandere la cerchia dei commerci, il trasporto rapido di persone consentiva agli uomini di affari di curare meglio le loro attività sul territorio.

                                                             AUTOMOBILE


                                   



Note:
L'AUTOMOBILE, modernamente inteso come sinonimo di autovettura, è un veicolo in grado di muoversi autonomamente, senza l'ausilio diretto di forze animali, umane o determinate da fenomeni naturali come il vento o la gravitazione. Nel XX secolo circolano le prime automobili a VAPORE:
STORIA DELL'AUTOMOBILE A VAPORE



"...ma anche i veloci MEZZI DI LOCOMOZIONE fan più vittime che tutte le tigri dell'India, ed evidentemente la mentalità spietata, incosciente e leggera con cui noi lo sopportiamo, ci consente d'altronde innegabili successi." Pag. 236